Il contesto dell’agro alimentare si trova a dover affrontare e mitigare una diffidenza sempre crescente che il consumatore ha maturato in questi ultimi anni nei confronti del prodotto. Emerge dunque la necessità di responsabilizzare contemporaneamente tutti gli attori della catena produttiva: dal campo alla logistica.
Ecco quindi l’importanza sempre crescente di una gestione normata della rintracciabilità lungo la filiera di produzione.
A fronte delle indicazioni comunitarie (documento programmatico presentato dalla comunità europea per illustrare le proprie strategie circa la sicurezza alimentare) nel 2001 è stata emessa la norma UNI 10939 "Sistema di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari": Principi generali per la progettazione e l’attuazione.
Tale norma definisce i principi e specifica i requisiti per l’attuazione di un sistema di rintracciabilità di filiera dei prodotti agroalimentari.
Tale norma riassume concisamente i punti cardine per la gestione e la preparazione di sistemi di tracciabilità secondo i seguenti requisiti:
- Realizzazione del sistema di rintracciabilità
- Controllo iniziale del sistema di rintracciabilità
- Gestione delle non conformità, Addestramento;
- Verifica periodica interna al sistema di rintracciabilità
- Documentazione del sistema di rintracciabilità.
Certificazione secondo la Norma UNI 11020
La norma UNI 11020 "Sistema di rintracciabilità nelle aziende agro-alimentari - Principi e requisiti per l'attuazione" definisce i principi e specifica i requisiti per l’attuazione di un sistema di rintracciabilità applicato al/ai materiali utilizzati avente/i rilevanza per le caratteristiche del prodotto al fine di rintracciare lotti di materiali e di prodotti finiti.
L'applicazione di tale standard, consentendo di risalire alla provenienza dei materiali utilizzati per un prodotto agricolo e dei costituenti un prodotto alimentare e alla sua destinazione può risultare utile:
- per affrontare problemi di sicurezza della produzione alimentare, sia per risalire alle cause dei problemi stessi, sia per costituire un criterio di riferimento per i fornitori facilitando l’attribuzione delle eventuali responsabilità.
- alla soluzione di problemi di qualità o al miglioramento della qualità del prodotto fornito.
- Per ottemperare ad esigenze cogenti, per realizzare sistemi di gestione per la qualità e sistemi di rintracciabilità di filiera, definiti dalla UNI 10939. (Sistema di rintracciabilità nelle filiere agro-alimentari).
La Norma prevede i seguenti punti:
0 Introduzione
1 Scopo e campo di applicazione
2 Riferimenti normativi
3 Termini e definizioni
4 Requisiti per la progettazione ed attuazione di un sistema di rintracciabilità nell'azienda agro-alimentare
4.1 Realizzazione del sistema di rintracciabilità
4.2 Controllo del sistema di rintracciabilità aziendale
4.3 Gestione delle non conformità
4.4 Addestramento
4.5 Verifica interna al sistema di rintracciabilità
4.6 Documentazione del sistema di rintracciabilità
Tale standard risulta applicabile anche ad un solo sito produttivo al contrario di quanto previsto dalla UNI 10939:2001 che è applicabile all'intera filiera.
I singoli siti, certificati secondo al UNI 11020, possono inserirsi molto più facilmente in filiere certificate secondo la 10939:2001.
La verifica di certificazione può essere effettuata congiuntamente ad una ISO 9000 e porta al rilascio di un
certificato di conformità.
Secondo quanto previsto dal Reg 178/2002, dal gennaio 2005 la rintracciabilità diventerà obbligatoria, quindi tale passo può risultare propedeutico ai fini del rispetto di tale Normativa.